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Recenti ricerche archeologiche hanno rivelato che il territorio era densamente abitato fin dal V millennio a.C. In epoche più recenti i Paleoveneti si insediarono nella zona di Baldaria, lasciando importanti segni della loro lunga presenza. Cologna deve il suo nome alla colonizzazione romana successiva alla battaglia di Azio (31 a.C.), quando i veterani furono ricompensati da Cesare Ottaviano Augusto con terreni da coltivare. In epoca altomedievale il territorio colognese subì le invasioni delle orde barbariche; ne seguì un periodo un periodo di decadenza con l’impaludamento di buona parte del territorio. Nell’VIII sec. La bonifica iniziata dai Benedettini rese abitabile la zona e la portò alla sistemazione delle acque fluviali. Nel successivo periodo bassomedievale fu soggetta a varie signorie, fra le quali dei Maltraversi, degli Estensi, di Ezzelino da Romano, degli Scaligeri, dei Visconti e dei Carraresi, finché nel 1405 le insegne della Serenissima non distesero anche qui la loro ombra; il doge aggregò il Colognese al sestriere veneziano di Dorsoduro, concedendogli di governarsi con organismi e statuti propri, sotto il controllo del Podestà. Cologna godette di un periodo di particolar e benessere che durò per circa 400 anni, fino al 1797, quando finì nelle mani delle truppe di Napoleone. Tra i suoi principali monumenti, annovera il Duomo, notevole costruzione neoclassica dei veneziani Gianantonio Selva e Antonio Diedo, completato nel 1827, sopra l’antica rocca scaligera. Nell’ampia piazza adiacente, sorge il palazzo dell’ex Monte di Pietà, del 1853: nell’edificio sono ospitati la Biblioteca Civica e il Museo Archeologico, che si articola in tre sale, con importanti reperti neoliticici, delle età del Rame, del Bronzo, del Ferro e dell’epoca romana. In piazza Mazzini si trovano la Torre Civica (XIII sec.) e la quattrocentesca Casa Getrevi con la bocca per le denunzie secrette di epoca veneziana e con i modelli di riferimento delle pertiche colognesi (1470). Di notevole interesse sono il Palazzo Pretorio o Capitaniato, attuale sede municipale, il Teatro Comunale in stile moresco e la Chiesa di San Bartolamio che conserva la straordinaria Pietà, opera di pittura gotica. Cologna Veneta è la città del mandorlato, tipico dolce natalizio di lontane origini, ma anche di altri prodotti come la patata ed il radicchio, tutti protagonisti di importanti feste con mostre e convegni..
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